Del Santo Enio residente in Livorno Ferraris nato a Vercelli il 30.09.06 diplomato presso l'Istituto Tecnico Industriale ed iscritto presso il relativo Albo Professionale, attualmente lavora a Vercelli in qualità di funzionario responsabile del Servizio Energia presso la Provincia di Vercelli.La sua attività pittorica inizia nella prima adolescenza con ritratti, paesaggi di stampo surrealista supportati dalle capacità del padre anche lui pittore per diletto. Successivamente inizia ad esporre in feste paesane soggetti astratti dove il contrasto cromatico assieme alla particolarità della tecnica informale tali opere.

Dopo un lungo periodo di stasi ha ripreso l'attività nei primi anni '90 rifacendosi alla pop art, dell'arte informale e al cinetismo (grande seguace di Enio Finzi) esponendo in collettive a Vercelli e nel 2003- 2005 ha collaborato alla stesura di pannelli didattici relativi al risparmio energetico inerenti ad una mostra organizzata dalla Provincia di Vercelli. Predilige l'arte povera usa materiali umili quali cartoni, linoleum, faesite ecc. usando colori a smalto sintetici, catrame, oli esausti. Alterna momenti di grande produzione e momenti di completo abbandono, pertanto la sua attività è piuttosto discontinua. Nel 2005 è stato selezionato al 1° gran premio internazionale di Lugano con l'opera Giunca in rada, nel 2006 selezionato al premio internazionale di Taormina con l'opera Stato Vorticoso, sempre nel 2006 premiato con il Leone d'Oro per l'arte a Sirmione con l'opera Vortice Giallo 1° Premio al grand Prix de la Cote D'Azur alla collettività di Nizza è premiato con il mercurio d'oro per l'anno 2006. Ha esposto in collettive a Milano, Rimini, Riccione, Ferrara, Taormina, Nizza. Hanno parlato di lui i seguenti giornali La Stampa di Torino pagina locale, La Sesia, La Nuova Periferia, Notizia Oggi, La Gazzetta del Piemonte, il Corriere Eusebiano, Liburnum.

"Vortice Giallo": opera premiata al Leone d'Oro per l'Arte (1 luglio 2006, Sirmione). "La magia dei suoi vortici crea una mirabile capacità di fusione della sua gestualità, inconsciamente guidata da stimoli fruitori di ottima grafia consapevole della sua pulsione espressiva e comunicativa. Del Santo evoca un naturale equilibrio, offrendo ricche suggestioni rapidamente descritte dalla sua pennellata decisa, comunicando attraverso immagini filtrate da una astrazione energica e dai colori intensi"

Prof. Mariarosa Belgiovine

Quadro donato al Comune di Livorno Ferraris