Guelpa Guelfo

"L'arte è una attività umana che possiede come propri scopi la trasmissione alle altre persone dei più alti e migliori sentimenti al quale l'uomo sia mai arrivato".
E' un appassionato e profondo pensiero del celebre scrittore russo Leone Tolstoj. Una frase che ben si coniuga con la pittura di Guelfo Guelpa, 64 anni, artista le cui opere non sono semplici spazi decorativi, ma una piccola oasi di positività.

Con un padre poeta e scrittore, evidentemente ha respirato il profumo dell'arte e della creatività fin da bambino. Formatosi alla scuola del celebre maestro vercellese Renzo Roncarolo, Guelpa sviluppa una forte passione per i paesaggi, nutrendo un'indiscussa ammirazione per i grandi impressionisti d'oltralpe come Manet, Renoir, Monet e Degas. Guelpa ama sperimentare, pur rimanendo fedele ad un armonico uso di luci e colori. Del resto colore e luce sono gli ingredienti principali della visione.   
La sua scelta di rappresentare la realtà lo porta ad esaltare su tutto la sensazione dell'attimo fuggente. Un'elaborazione mentale che parte dalla velocità delle emozioni e che arriva a selezionati tagli di inquadratura. Nascono così quadri dai tratti classici, ma al contempo immagini con un particolare sapore di modernità. Una modernità accentuata dall'uso di colori che a volte superano l'idea della realtà stessa. E qui si può notare una inequivocabile contaminazione artistica, frutto di studi, ma anche di un certo amore per la corrente metafisica di Giorgio Morandi. Non è infatti raro notare in alcuni quadri di Guelpa una visione enigmatica della realtà, quasi un'astrazione, un malinconico lirismo. Opere che, per chi ha il piacere e l'opportunità di apprezzarle, riportano alla mente certe pennellate dell'estense Filippo De Pisis, altro padre dell'arte metafisica. 

La produzione di Guelpa è piuttosto fertile, così come la sua partecipazione a mostre e concorsi in buona parte del Nord Italia.
"Dipingo non solo per regalare sensazioni agli altri è solito affermare ma anche e soprattutto per sentire sulla mia pelle emozioni autentiche".