Il percorso della Lola

IL PERCORSO DELLA LOLA NEL PROGETTO RETI ECOLOGICHE

Livorno Ferraris è un paese molto sensibile alle iniziative di valorizzazione e promozione della cultura e del territorio, come dimostrano iniziative e attività e eventi organizzati dal Comune o da associazioni locali durante tutto il corso dell'anno. Nel 2004 è nato un progetto, denominato "Parco della camminata - percorso Vita e Salute", grazie al quale è stato realizzato, proprio a due passi dal paese, un percorso ecologico dedicato a chi ama camminare, correre, pedalare o cavalcare nella natura. E' il percorso ormai conosciuto con il nome di Percorso del Lòlo, ideato dal Gruppo Podisti Livornese, Associazione Liburnum, Pro Loco e realizzato con il sostegno del Gruppo Fidas Livornese, altre associazionilocali e dall'assessorato allo Sport del Comune e inaugurato il 30 maggio del 2004. E' costituito da 3 itinerari: del Lolino, più breve di 2, 300 Km; dei Gerbidi di 3, 200 Km e del Lòlo di 6,300 Km.
Si snoda su strade bianche (di campagna) e per 300 m su strada asfaltata e sorge nella zona tra il Covento di Santa Maria di Loreto e le frazioni San Giacomo, Gerbidi e Mariette.
Il percorso è dedicato anche alla tradizione locale, il nome "Lòlo" è infatti quello della tradizionale maschera del carnevale locale e appellativo che un tempo in dialetto indicava gli abitanti del posto.
 
 
La stessa iniziativa è stata seguita dalle Scuole medie livornesi, che in un laboratorio hanno lavorato sul percorso ecologico "Livorno, Loreto, San Giacomo", osservando e scoprendo ambiente naturale e tradizioni locali.
Dedicato alla donna "livornina" è invece il secondo dei percorsi ecologici livornesi: la "Strà d'la Lòla". Ideato dallo stesso gruppo (Gruppo Podisti, Liburnum, Pro Loco), è stato presentato come nucleo iniziale in occasione della Festa della donna del 2005, nell'ambito delle iniziative organizzate dall'Assessorato alle Pari Opportunità del Comune, in concomitanza con una mostra fotografica sulla donna livornese e sui lavori femminili suggellata dall'intitolazione di una pergamena alla donna livornina preparata dai ragazzi delle scuole medie.
Il tracciato del percorso parte dal centro del paese per dirigersi verso le frazioni, tenute e cascinali con l'idea di abbracciare il paese partendo dal suo cuore (il centro), proprio come potrebbe fare una donna in qualità di mamma, sposa, amica, sorella e nonna.Il percorso parte da Piazza Galileo Ferraris con itinerari a scelta diversi, da percorrere alla riscoperta del paese, della storia locale, delle tradizioni, della fauna e flora, dell'ambiente naturale. Coniuga infatti sport, ambiente e valorizzazione del territorio, permettendo di osservare e ricavare informazioni da un lato sulle radici storiche dei luoghi (frazioni, costruzioni, strade), sugli avvenimenti storici che avvennero in queste zone (come  testimoniano il vicino complesso di Leri Cavour, il principato di Lucedio, l'antica Strada delle Grange, Castell'Apertole fu residenza di caccia dei Savoia, il Torrone della Colombara fu dei Marchesi di Pianezza, la chiesa di orgine templare di Santa Maria di Isana), sulle persone che,anche nel passato recente, vissero e lavorarono in queste terre, su cosa di queste radici abbia lasciato tracce nel presente; dall'altro osservare l'ambiente naturale: colture ad acqua e d'asciutto (riso, mais, soia), ambiente dove vivono una serie di animali tipici della zona (insetti, rane, anatre, corvi, poiane, aironi, gallinelle d'acqua, gazze, rapaci, lepri ...) e dove cresce una vegetazione peculiare che si tinge di colori particolari a seconda della stagione; il tutto circondato dalle colline del Monferrato, dalle Alpi, dall'azzurro del cielo. Un percorso unisce la terra dove c'è il sudore della gente, il paese, le frazioni e le cascine dove c'è la vita vissuta in passato e adesso, le strade che da sempre sono un via vai di gente e di storie e aneddoti che legano le persone ai luoghi in cui sono nate e vissute.

Ora il Percorso della Lòla sarà valorizzato anche dal punto di vista della tutela ambientale. Negli ultimi mesi del 2005 si è ampliato e definito nel tracciato ed è stato inserito tra i progetti di valorizzazione di reti ecologiche promossi dalla Provincia di Vercelli con il sostegno dell'Assessorato all'ambiente del Comune di Livorno Ferraris alla riscoperta dell'ecosistema.
Al fine di coordinare e armonizzare le numerose iniziative si è formato un gruppo di lavoro per lo sviluppo del Progetto, che vede la sinergia tra le associazioni che hanno promosso l'iniziativa del Percorso (Gruppo Podisti, Mensile Liburnum, Pro Loco), l'Azienda Agricola Rondolino, la Scuola media, la Consulta giovanile e Comune e Provincia al fine di situare il Percorso in un più ampio progetto di reti ecologiche di valorizzazione ambientale del territorio.