Ingresso

Si possono trovare:

Il mantello originale che annuncia l'immaginazione del monumento di Galileo Ferraris a Livorno Ferraris il 18 maggio 1902.
La foto originale della cerimonia (dono del dott. Bono)
Una bozza del modello del monumento dedicato a Galileo Ferraris a Torino

Il Museo Civico Ferraris, nato nel 1931 come Museo Sacrario, ha iniziato una nuova fase di vita nel 1997, anno del centenario della morte e del centocinquantenario della nascita di Galileo Ferraris, in quell'anno, infatti su iniziativa de comune di Livorno Ferraris e con il determinare contributo della Regione Piemonte, il Museo e stato ricollocato in una più vasta area di Palazzo Ferraris, casa natale dello scienziato, che L'amministrazione Comunale, per degnamente ricordare il più illustro cittadino livornese, ha voluto trasformare in un centro culturale, con un importante intervento di illustrazione e rastauro. Completamente rinnovato nella struttura espositiva, ai materiali appartenenti alla collezione originaria (oggetto di un occupato operazione di restauro) sono state affiancate tavole esplicative ed informative e, nella sezione dedicata alle origini all'elettronica sono stati collocati modelli sperimentali funzionali, nell'intento di costruire il primo nucleo di un laboratorio didattico e divulgativo. Da un Museo  Sacrario della memoria ad un Museo che è anche sede di attività, studi, approfondimenti: un percorso museale che si didattica oltre le sale propriamente espositive per snodarsi attraverso l'Archivio Storico e la Biblioteca civica (che hanno sede nello stesso Palazzo), offrendo possibilità di ricerca e di consultazione diretta nonché di funzione di materiali multimediali; un complesso culturale ricco di testimonianze che è simbolo all'interesse per la scienza e la storia ed offre, nel contempo, spazzi, mezzi e strumenti per l'ampliamento delle conoscenze.

Ai lati dell'ingresso vi sono due lapidi che ricordano l'istituzione del museo nel 1931, con un'importante frase di T.A.Edison, e la celebrazione del centenario della morte di Galileo Ferraris nel 1997