Rigoni Narciso

Narciso Rigoni è nato il 22 settembre 1921, vive a Livorno Ferraris circondato dalle sue numerose creazioni pittoriche, da cui non si è mai separato. Rigoni, infatti, non ha mai accettato neppure l'idea di vendere o regalare qualcuna delle sue creazioni. Egli dice che ogni pennellata, ogni tratto di matita di tutti i suoi quadri lo riporta a momenti felici passati grazie alla passione per la pittura che ormai non può ripetere essendo diventato ipovedente. Per questo, ora più che mai, vuole tenere tutte "le sue creature" accanto a sé. Rigoni ha iniziato a dipingere da ragazzino e dall'età di quattordici anni si è avvicinato all'arte da autodidatta, eseguendo anche bassorilievi. La passione per l'arte è viva in lui anche nell'attitudine a scrivere memorie.

Nel 1975 è stato tra i promotori della scuola di Pittura, Disegno e Scultura livornese intitolata a Jacobo Rossignoli (oggi non più esistente), che ha coinvolto una trentina di Livornesi sotto la guida del pittore Franco Capello, docente al Liceo Artistico di Torino. Inoltre, su suggerimento del dottor Mario Giordano, Narciso Rigoni è stato ideatore di mostre di pitture a Livorno Ferraris, di cui oggi resta memoria nella biennale di pittura organizzata dalla Pro Loco durante la festa patronale.

I soggetti della pittura di Rigoni spaziano dai paesaggi, alla natura morta, ai ritratti. Inoltre si è voluto cimentare anche in riproduzioni di opere di artisti famosi, pur di poter esprimere in qualunque modo la sua passione pittorica. In molti quadri e disegni ha voluto ritrarre scorci e scene di vita di Livorno Ferraris, suo paese d'adozione, ritraendolo nei paesaggi caratteristici delle risaie con le mondine al lavoro. Nella sua arte è tangibile una sensibilità nei confronti della natura e da ogni pennellata traspaiono emozioni nascoste.